Fashion revolution

Si è appena conclusa la Fashion Revolution Week che si celebra ormai dal 2013. L’appuntamento si ripete ogni anno per fare il punto sul mondo della moda. La paternità di questo evento è propria di un movimento di opinione sorto nel suddetto anno come reazione spontanea ad un tragico crollo del Rana Plaza, un edificio di otto piani che ospitava diversi stabilimenti tessili sito a Dacca, in Bangladesh. Un complesso che prima del crollo era già stato fatto evacuare, ma poi le operaie e gli operai erano stati fatti rientrare.

In tale crollo trovarono la morte oltre 1000 persone che erano addette al confezionamento di abiti commissionati da prestigiosi marchi occidentali.

Da allora la Fashion Revolution si batte contro un certo sistema di fare moda affrontando una serie di sfide.

L’obiettivo di tale organizzazione è sostenere scelte produttive che abbiamo una visione nuova e lungimirante che mette al centro l’uomo e sui suoi reali bisogni. Il suddetto movimento promuove un consumo più intelligente, sostenibile e sensibilizza gli acquirenti a comprare da produttori e aziende con un’anima; un consumo indipendente che prende le distanze dalle decine di collezione di moda che si susseguono ogni anno; un acquisto maturo e “sano” perchè nasce in fabbriche o meglio ancora in piccoli laboratori dove c’è attenzione per le condizioni di lavoro e di salario dei lavoratori.

Acquisto di creazioni durevoli

Il movimento, inoltre, sostiene l’ acquisto di creazioni durevoli nel tempo e si contrappone al mercato attuale il quale, invece , è vorace di prodotti sempre nuovi sempre più a basso prezzo, ma di dubbia qualità; milioni di prodotti fatti apposta per esser usati solo per una stagione e che con molta probabilità verranno dimenticati in fondo a qualche armadio o peggio buttati; prodotti senza anima, perchè più inquinanti e perchè spesso nascono dallo sfruttamento di lavoratrici e lavoratori sottopagati e chiamati a lavorare in condizioni precarie.

Unica Accessori fa la sua parte

Nel nostro piccolo, noi di Unica ci sforziamo di entrare in questa ideologia di cambiamento e vogliamo contribuire a creare una valida alternativa al vecchio concetto di acquisto. Crediamo in certi valori e sposiamo una visione più sostenibile dell’attività commerciale. Lo facciamo selezionando prodotti esclusivamente Made in Italy fatti rigorosamente a mano. Prodotti creati da piccole realtà laboratoriali che investono in ricerca dei materiali meno impattanti per l’ambiente e dove lavorano persone che condividono le nostre stesse convinzioni. Piccoli artigiani, imprenditori di se stessi, per cui il profitto che è necessario per ogni attività produttiva, non è l’unico obiettivo. Laboratori in cui si portano avanti degli ideali e dei valori quali il rispetto, la creatività utile, le scelte sostenibili e il lavoro, quello vero però, quello delle persone e non degli automi, quello che riguarda l’intero ciclo creativo dalla progettazione del prodotto alla scelta dei materiali fino alla sua realizzazione.

Tempi maturi per scelte nuove

I tempi sono maturi, le condizioni ci sono tutte. E’ arrivato il momento in cui l’umanità si trova davanti ad un bivio, sta per scattare il semaforo e dobbiamo fare delle scelte. Le cose sono due, o rimaniamo sulle stesse posizioni che ci hanno guidato per decenni, ma che ci hanno portato a conseguenze negative che sono sotto gli occhi di tutti o cambiamo rotta e proviamo a fondare una nuova umanità… La sfida da raccogliere è difficile ma ce la possiamo giocare, del resto la specie umana non è fatta solo di gente senza scrupoli che ha sposato la religione del dio denaro, ci sono per fortuna milioni di persone che si stanno svegliando. Il cambiamento è già partito, bisogna però accelerarlo e consolidarlo; ognuno di noi facendo scelte più critiche può senz’altro contribuire a ciò.

Item added to cart.
0 items - 0.00
Privacy Policy Cookie Policy